Cortina 1900 

Nella primavera del 1988 la ''Advertising Division'' del National Geographic venne contattata dalla Nikon con la richiesta di organizzare una mostra fotografica nella loro piccola galleria all'interno della Nikon House che si trova  nel Rockfeller Center di New York.Dal momento che la National Geographic Society celebrava nel 1988 il suo centennale, era una occasione perfetta per mettere in piedi una mostra.La battezzammo:''The National Geographic Society:100 Years of Adventures and Discovery''(la National Geographic Society,100 anni di avventure e scoperte).

Dean Conger,direttore del reparto Multi-Image Shows (mostre di immagini),e per molto tempo della rivista National Geographic, si occupò di di vagliare centinaia di fotografie, dalle prime immagini in bianco e nero alle più recenti a colori.La mostra voleva essere una piacevole panoramica storica e intendeva documentare il ruolo della National Geographic nello sviluppo della fotografia moderna, ruolo documentato dal talento di alcuni dei migliori fotografi della Society.

Vennero alla fine scelte 65 immagini,tra cui una foto a colori di Cortina nel 1945 scattata da B.Anthony Stewart,(1904-1977).

Stewart fotografo della National Geographic Society per 38 anni,si era specializzato nelle cosidette Geographic scene fotografie,e cioè immagini di paesi stranieri che danno un volto a quelle terre tramite lo stile di vita della gente del luogo.

La foto di Cortina,allora come oggi, esprimeva un senso di bellezza indimenticabile.

Quando si trattò di stampare un opuscolo per la mostra a New York questa foto venne prescelta per la copertina.

Non potevamo sapere che questa splendida immagine sarebbe stata riportata indietro al suo paese natale e che ci avrebbe poi concesso l'opportunità di portare all'estero la nostra mostra.

100 YEARS OF ADVENTURE AND DISCOVERY è stata a Detroit Michigan, e a Los Angeles in California,nel periodo a cavallo fra il 1988 e il 1989.

Quale coordinatrice dei prodotti speciali della nostra ''Advertising Division'',era mia responsabilità organizzare questi itinerari e sovraintendere alla disposizione delle fotografie.

Erano mostre private, offerte solo agli uffici di clienti inserzionisti ed alle loro agenzie.

Ma all'inizio del 1989 una copia dell'opuscolo prodotto per la mostra della Nikon House giunse nelle mani del Consorzio per lo sviluppo turistico di Cortina d'Ampezzo il cui direttore Gianni Milani, ci scrisse se fosse possibile acquisire la mostra per un mese durante l'estate.Dopo una intensa corrispondenza e una attenta preparazione della Mostra venne inaugurata nella ''Ciasa de ra Regoles''a Cortina.

Per quelli di noi che si sono occupati di ''100 Years of Adventure and Discovery''l'accoglienza entusiasta di Cortina è stata una grande soddisfazione.

Oltre diecimila persone hanno visitato la mostra durante i mesi di agosto e settembre e l'avvenimento ha avuto ampio risalto alla radio e alla televisione, nonchè  in molte riviste e giornali.

Il nostro responsabile per la pubblicità, Michel Butin, era presente all'inaugurazione e le sue impressioni sono riportate di seguito.

Una nota per concludere:la National Geographic Society ha allestito un'altra, più grande mostra itinerante per il suo centennale, mostra sponsorizzata dalla Corcoran Gallery di Washington D.C. Si chiamava ''Odissey:the Art of Photography at National Geographic''

 

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Cindy Rink

Special projects coordinator,National Geographic Society

 

 

 

 

''Quando B.Anthony Stewart,per lungo tempo fotografo di una rivista conosciuta allora , era il 1945, come National Geographic Magazine, catturò l'immagine di un piccolo villaggio annidato nella conca Ampezzana, non poteva immaginare che questa sua foto sarebbe diventata la stella della mostra fotografica della Society mostra intitolata ''100 Years of Adventure and Discovery''.Neanche io potevo immaginare che, il 3 agosto del 1989, avrei rappresentato la National Geographic Society all'inaugurazione della mostra di Cortina d'Ampezzo,organizzata splendidamente dal Consorzio alla Ciasa de ra Regoles con la collaborazione entusiastica degli abitanti di Cortina.Ero contento di essere il rappresentante della National Geographic Society in quanto ero già da molto tempo innamorato delle vostre bellissime ed affascinanti Dolomiti e della gente veramente ospitale.Uno scenario in cui mi ha introdotto mio figlio maggiore che è  scalatore. Ho dunque scoperto la  bellezza ed il fascino delle Dolomiti scalando e passegginado(o meglio ansimando)sui sentieri montani.Quindi senza timore o tentennamento mi viene da gridare 'viva Cortina d'Ampezzo e le Dolomiti!'. Ero fiero di essere a Cortina il giorno dell'inaugurazione e vorrei ringraziare tutti  a nome della National Geographic Society per averci ospitato nella vostra città.Voglio concludere con una promessa,e cioè che mi rivedrete a Cortina molto presto.'' 

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Michel A. Boutin

International Advertising Director National Geographic Society.  

    

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